Ferro alto nel sangue: quando preoccuparsi?

28/01/2021

Ferro alto nel sangue: quando è il caso di preoccuparsi? Spesso si parla di problematiche correlate a valori di ferro bassi, ma anche il ferro alto nel sangue può provocare alcuni disturbi. Scopriamo insieme quali sono le cause e i sintomi del ferro alto e cosa fare in caso di sovraccarico di ferro

Quali sono le cause del ferro alto e i meccanismi che portano a un sovraccarico di ferro?

Si parla di ferro alto o di sovraccarico di ferro quando i valori del ferro sono superiori a quelli normali. In genere il sovraccarico di ferro è una condizione che si verifica quando i meccanismi di regolazione del metabolismo di questo minerale essenziale non funzionano bene. In tali casi si verifica un surplus di ferro nell’organismo che causa danni alle cellule di differente gravità a seconda della quantità di ferro in eccesso. 

In nomali condizioni di salute, il ferro circola in tutto l’organismo legato a una proteina: la transferrina. In condizioni di sovraccarico, invece, la transferrina non riesce più a legare tutto il ferro che circola nell’organismo. Di conseguenza nell’organismo inizia a circolare del ferro “libero” o “non legato” (NTBI: Non Transferrin Bound Iron) che può favorire lo stress ossidativo a carico delle cellule e danneggiare quindi anche i tessuti. 

Il ferro alto nel sangue può essere dovuto a:

  1. Emocromatosi ereditaria o sovraccarico primitivo. 
    Si tratta di una malattia metabolica su base genetica che può generare un eccessivo accumulo di ferro determinato da un aumentato assorbimento del ferro a livello intestinale. I sintomi del ferro alto nel sangue sono apatia, astenia, dolori addominali, epatomegalia (aumento del volume del fegato) e alterazione degli enzimi epatici. Nelle fasi più avanzate, quando il sovraccarico è più grave, si possono manifestare cirrosi epatica, diabete mellito (l’emocromatosi è anche detta diabete bronzino per il color bronzo che assumono le urine e la pelle), perdita della libido e, nelle donne, amenorrea (assenza del ciclo mestruale). L’emocromatosi ereditaria è una malattia genetica rara che incide, con manifestazioni cliniche evidenti, soprattutto sulla popolazione maschile di età compresa tra i 40 e i 60 anni. 
  1. Sovraccarico di ferro secondario 
    L’emosiderosi (detta anche emocromatosi secondaria o sovraccarico secondario) può essere determinata da ripetute trasfusioni di sangue. Le trasfusioni di sangue contengono anche ferro, elemento utilizzato dall’organismo per la produzione dell’emoglobina presente nei globuli rossi. Alcuni tipi di anemie ereditarie, che presentano gravi deficit di emoglobina (per esempio la beta-talassemia omozigote) richiedono continue trasfusioni di sangue che possono determinare un sovraccarico secondario di ferro.

    Il sovraccarico di ferro secondario può svilupparsi anche indipendentemente dalle trasfusioni di sangue. È il caso delle anemie con ridotta produzione di globuli rossi. In questi casi i sintomi sono simili a quelli dell’emocromatosi ereditaria e possono essere aggravati dai danni causati dalle anemie. 

Il quadro clinico correlato a un sovraccarico di ferro è più o meno grave a seconda della quantità di ferro libero presente nell’organismo e della durata del sovraccarico. Gli organi più colpiti in caso di una condizione grave e prolungata di ferro alto nel sangue sono: fegato, cuore e pancreas. In caso di ferro alto sarà il medico a fare la diagnosi facendo una anamnesi accurata del paziente.

Il ferro alto nel sangue può essere causato da un eccessivo apporto con la dieta?

Se si sta seguendo una dieta con alimenti ricchi di ferro o si stanno assumendo integratori alimentari ricchi di ferro è difficile che si verifichi un surplus di tale nutriente. Il nostro organismo, in normali condizioni di salute, è in grado di regolare l’assorbimento intestinale del ferro in modo da prevenire eventuali sovraccarichi. Nel caso in cui gli esami del sangue evidenzino valori di ferro alti, sarà il medico a indagarne le cause e a valutare la terapia più adatta per riportare nella normalità i valori del ferro. 

Quali sono i rimedi per il ferro alto nel sangue?

Se le analisi di laboratorio indicano valori di ferro altinel sangue, il medico procederà con l’individuare le cause del sovraccarico di ferro. Spesso il ferro alto nell’organismo è correlato alla emocromatosi ereditaria o a un sovraccarico secondario conseguente a trasfusioni di sangue. In questi casi il medico valuterà la gravità del sovraccarico e procederà con il prescrivere al paziente una terapia chelante per ridurre la quantità di ferro libero.


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