Quali sono gli alimenti ricchi di ferro più adatti per i bambini?

28/10/2020

Il ferro è un minerale fondamentale per il normale sviluppo psicofisico dei bambini e degli adolescenti. Un corretto apporto di ferro con la dieta aiuta a contrastare le carenze di ferro e a supportare l’aumentato fabbisogno di ferro durante la crescita. Scopriamo quali sono gli alimenti ricchi di ferro adatti per i bambini. 

Quali sono gli alimenti più ricchi di ferro adatti ai bambini? 

La dieta è una delle principali fonti di ferro a tutte le età. Nel caso dei bambini il ferro è particolarmente importante sia nell’infanzia, per supportare il rapido sviluppo dell’organismo durante il primo anno di vita, che in età prepuberale e nel corso dell’adolescenza. 

La principale fonte alimentare di ferro nei primi sei mesi di vita del bambino è il latte. Il ferro presente nel latte materno è facilmente assimilabile dal neonato perché è ferro altamente biodisponibile in quanto legato a una proteina, la lattoferrina, che ne regola il trasporto. Il ferro contenuto nel latte artificiale è meno assimilabile rispetto al ferro contenuto nel latte materno. Tuttavia, alcuni tipi di latte artificiale sono “rinforzati” per garantire il corretto apporto di ferro, soprattutto nei neonati che soffrono di una carenza di ferro alla nascita. 

A partire dal quarto mese, con l’introduzione delle prime pappe, la dieta del neonato si arricchisce di numerose fonti di ferro di origine vegetale (alimenti a base di cereali, frutta e verdura) e di origine animale (omogenizzati a base di carne e di pesce). Il latte vaccino, invece, è sconsigliato perché è ricco di calcio, nutriente che può ostacolare il normale assorbimento del ferro da parte delle cellule dell’intestino. Si potrà introdurre il latte vaccino dopo l’anno di età, quando lo svezzamento è completato e il bambino assume ferro da numerose fonti di origine animale e vegetale. 

Tra l’anno di età e la fase prepuberale è importante promuovere in famiglia una corretta educazione alimentare. Una dieta bilanciata, che apporta tutti i nutrienti necessari nelle giuste quantità, è alla base della salute e del benessere complessivo dell’organismo. Nel caso del ferro è importante bilanciare correttamente l’assunzione di ferro di origine animale e di ferro di origine vegetale. 

Gli alimenti più ricchi di ferro adatti ai bambini e agli adolescenti sono:

  • Fegato, milza e frattaglie
  • Carni e muscolo (tacchino, cavallo, bovino)
  • Pesce (tonno, sgombro, dentice, sarda, acciuga)
  • Tuorlo d’uovo
  • Legumi (fagioli secchi)
  • Farina di soia
  • Frutta secca
  • Cereali integrali
  • Fiocchi d’avena
  • Verdura a foglia verde (crescione, cavoli, lattuga, indivia)

Alimenti ricchi di ferro per bambini: quali sono le differenze tra gli alimenti di origine animale e gli alimenti di origine vegetale?

Non tutto il ferro introdotto con la dieta è assorbito allo stesso modo dall’organismo umano. Gli alimenti di origine animale (es. carne, fegato, milza, pesce) contengono ferro eme, una forma di ferro più facilmente assorbibile nell’intestino, rispetto al ferro non eme contenuto negli alimenti di origine vegetale. 

Il ferro eme contenuto negli alimenti di origine animale deriva dall’emoglobina e dalla mioglobina presenti nella matrice alimentare (nella porzione di carne o di pesce, in questo caso). Il ferro eme è assorbito direttamente dagli enterociti (cellule dei villi intestinali) perché è legato alle porfirine, sostanze che, insieme allo stesso ferro, costituiscono il gruppo eme dell’emoglobina e della mioglobina

Il ferro non eme o ferro inorganico contenuto negli alimenti di origine vegetale è meno biodisponibile rispetto al ferro eme perché nell’ambiente intestinale si trova sotto forma di ferro trivalente. Il ferro trivalente, per essere assorbito dall’organismo, deve essere ridotto a ferro bivalente. Sulla superficie delle cellule dei villi intestinali esiste un enzima, il citocromo duodenale B, che riduce il ferro trivalente a ferro bivalente e ne permette l’assorbimento attraverso la membrana cellulare insieme agli ioni idrogeno. 

L’assorbimento del ferro non eme, rispetto all’assorbimento del ferro eme, può essere più facilmente ostacolato dall’azione di alcune sostanze presenti nei cibi come il calcio, i fitati (presenti nei cereali), gli ossalati (presenti per esempio negli spinaci) e i tannini (tè e cioccolato). La vitamina C, al contrario favorisce l’assorbimento del ferro non eme.

Alimenti adatti a contrastare la carenza di ferro nei bambini

La crescita o alcune particolari condizioni fisiologiche, come per esempio le mestruazioni abbondanti nelle ragazze, possono richiedere un aumentato fabbisogno organico di ferro. Un’alimentazione varia ed equilibrata è il primo passo per evitare una carenza di ferro. Tuttavia, a volte, la dieta da sola non è sufficiente a garantire il giusto apporto giornaliero di ferro. In questi casi si consiglia di consultare il pediatra che valuterà l’opportunità di utilizzare un integratore alimentare contenente ferro
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